Imparare ad osservare la natura è un’occasione davvero unica di arricchirti non solo culturalmente, ma anche spiritualmente.
Significa essere curiosi, scendere in profondità e non fermarsi alla sola apparenza.
Quando parlo di osservare, non mi riferisco soltanto al senso della vista, spesso sopravvalutato, ma intendo affidarti a tutti e 5 i sensi a tua disposizione.
Certo, gli occhi sono il primo strumento che usiamo per scoprire ciò che ci circonda, ma udito, olfatto, tatto e gusto sono altrettanto importanti per conoscere davvero la natura.
Prova a pensarci: non ti capita mai di mangiare qualcosa di particolarmente gustoso e chiudere gli occhi per intensificare quella sensazione di piacere?
Allo stesso modo, se ci rifletti, anche la natura può mostrarsi sotto vari aspetti e per scoprirla e godertela appieno, è necessario spingersi oltre la vista.
Ma cerchiamo di capire meglio assieme come utilizzare gli altri sensi per imparare a conoscere la natura in modo più completo.
Un esercizio potente per scoprire diversamente la natura
Veniamo quindi al primo dei sensi che spesso utilizziamo in modo inconsapevole durante le nostre escursioni in montagna: l’udito.
Mentre cammini in un bosco, ad esempio, ti guardi attorno, certo, ma contemporaneamente stai anche ascoltando.
Se provi a chiudere gli occhi, potrai concentrarti meglio su quella armoniosa melodia composta dal canto degli uccelli, dallo scorrere di un ruscello o anche dal frusciare delle foglie mosse dal vento.
Durante il mio corso per diventare Guida Ambientale Escursionistica, ricordo una sconvolgente attività che ci propose un formatore.
Ci fece camminare nel bosco disposti in due file, in cui solo il primo aveva gli occhi scoperti, mentre tutti gli altri erano bendati, e si collegavano tra loro mettendo le mani sulle spalle della persona davanti.
Il risultato fu davvero impressionante!
A un iniziale senso di smarrimento, nel giro di pochi istanti, l’udito si era affinato.
Avevamo l’impressione anche di cogliere molti più profumi all’interno del bosco di larici e potevamo intuire le asperità del terreno dal movimento di chi ci precedeva.
In pratica, ci stavamo affidando non più alla nostra vista per muoverci, ma all’udito, all’olfatto e al tatto.
In questo modo abbiamo percorso un bel tratto nel bosco e, quando ci è stato detto che potevamo togliere le bende, ci siamo ritrovati in una radura con una vista meravigliosa!
Questo potentissimo esercizio è stato utile per comprendere quanto sopravvalutiamo la nostra vista e quanto possiamo “perderci” affidando tutto solo ai nostri occhi.
Avevamo scoperto un modo diverso di osservare la natura, che ci ha permesso di sentirci più connessi ad essa.
Osservare la natura con un abbraccio
Un altro consiglio che mi sento di darti è di provare a utilizzare il senso del tatto. Ti aiuterà a entrare più in sintonia con l’ambiente.
Ormai saprai che una delle mie maggiori passioni è l’arrampicata. A quest’attività ho dedicato davvero molti anni.
In arrampicata libera si superano pareti rocciose anche molto impegnative usando solo mani e piedi.
Per un climber, così ci definiamo, è davvero emozionante quel contatto con la roccia.
Personalmente, anche durante semplici escursioni in montagna, non posso trattenermi dal desiderio di accarezzarla, di qualsiasi tipo sia.
Questa, però, non è l’unica occasione di usare il tatto.
Un’esperienza che desidero suggerirti è quella di abbracciare un albero.
L’ho provato per la prima volta con la Castagna Granda di Monteu Roero (CN), un gigantesco castagno dall’età stimata di circa 400 anni, inserito nel registro degli alberi monumentali d’Italia (RAMI).
Abbracciare quell’albero è stato qualcosa di spiritualmente potente.
Immagina quanta storia ha potuto osservare.
Pensa quanto sarebbe bello ascoltare per ore i suoi racconti, assorbendo anche solo una piccolissima parte della sua conoscenza.
Spesso ci dimentichiamo come anche gli alberi siano degli esseri viventi.
Il loro stare fermi e il loro lento trascorrere del tempo, li rende molto distanti dal nostro concetto di vita, per cui facciamo fatica a comprenderli.
Vuoi imparare a conoscere meglio gli alberi? Ti consiglio un bellissimo libro che mi ha aperto un mondo: La vita segreta degli alberi.
Piacevole e veloce da leggere senza troppi tecnicismi, ti permette di scendere nel profondo della vita degli alberi, scoprendo curiosità davvero incredibili.
Io ho acquistato la versione su Amazon Kindle, così ho risparmiato qualche soldino e salvaguardato la vita di qualche albero non usando la carta.


Scoprire i profumi e i sapori del bosco
L’olfatto e il gusto sono due incredibili modi per osservare la natura.
Scoprire i profumi e i sapori del bosco è un’esperienza appagante. Ti aiuta a conoscere a fondo l’ambiente montano.
Ogni stagione, infatti, ha i suoi profumi e sapori caratteristici.
La primavera esplode con la fragranza delle fioriture.
In estate, i boschi verdeggianti sono nel loro periodo di massimo splendore.
L’autunno offre profumi intensi, come quello dei prati o della terra bagnata dalla rugiada. Non dimentichiamo poi i profumi dei frutti di bosco, come funghi e castagne.
Anche l’inverno ha il suo profumo: quello fresco e inebriante della neve al suolo.
I frutti di bosco ci regalano anche meravigliose sensazioni per il gusto.
La primavera porta con sé mirtilli e lamponi.
In tarda estate, le more sono un richiamo irresistibile, anche in pianura.
Poi in autunno, funghi e castagne attirano tantissime persone per la loro raccolta.
Insomma, anche il naso e le papille gustative possono aiutarti a imparare qualcosa di nuovo sulla natura.
A tal proposito, vorrei ricordarti che la raccolta dei prodotti del bosco è sempre regolamentata da Leggi Regionali.
In Piemonte, per esempio, la L.R. 32/82 all’articolo 20 spiega bene le modalità di raccolta di mirtilli, lamponi, muschi e non solo.
Amplificare la vista per osservare la natura
Ok Alessio, è tutto bellissimo, ma io voglio riempirmi anche gli occhi di bellezza!
Hai ragione. La vista rimane comunque uno strumento potente per ammirare la natura.
Per questo motivo, voglio suggerirti alcuni metodi per amplificare questo senso. Ti permetteranno di cogliere dettagli incredibili che non riusciresti a vedere a occhio nudo.
Prima regola fondamentale: il rispetto per gli animali.
Impara a conoscere la fauna senza avvicinarti troppo. In questo modo potrai osservare come si comportano nel loro habitat.
Questo ti terrà al sicuro, e allo stesso modo farai sentire al sicuro loro.
Un primo metodo per osservare la natura da vicino è usare un binocolo o un monocolo.
Questi strumenti sono poco ingombranti e facili da trasportare.
Ti consentono di ingrandire molto le immagini che osservi. Così potrai rispettare la privacy della fauna.
Se ne trovano per tutte le tasche, ma approfondiremo come scegliere il binocolo perfetto per le tue esigenze in un articolo dedicato.
Bellissimo! Però vorrei portarmi a casa anche qualche ricordo da riguardare.
In questo caso, dobbiamo ricorrere alla fotografia naturalistica, che include la fotografia paesaggistica.
Come avrai capito, qui è necessario avere degli strumenti specifici.
Ti aiuteranno a immortalare con delle immagini meravigliose ciò che osservi.
Puoi usare il tuo smartphone per i paesaggi e le foto macro. Ma se vuoi foto davvero professionali, dovrai investire in una buona macchina reflex e in degli obiettivi specifici per la fotografia naturalistica.
Anch’io ho scelto questa strada.
Tutti questi strumenti ti permetteranno anche di registrare filmati di alta qualità.I video riaccenderanno le tue emozioni anche a distanza di tempo.

e obbiettivo Tamron SP 150-600mm f/5-6.3 Di VC USD G2.

Conoscere la natura in tutti i sensi
Il nostro viaggio alla scoperta della natura attraverso i cinque sensi è giunto al termine.
Abbiamo imparato che osservare la natura non significa solo guardarla.
Vuol dire usare tutti i sensi, vista, udito, tatto, olfatto e gusto, risvegliando la nostra percezione delle cose per cogliere la vera ricchezza di ogni istante.
Dalla melodia di un ruscello al calore di una roccia, fino al profumo della pioggia.
La natura è un’esperienza completa e profonda. È pronta a offrirti una connessione che va ben oltre ciò che i tuoi occhi possono vedere.
Ora tocca a te fare il primo passo.
Potresti unirti a me in una delle mie escursioni in montagna per cominciare a vedere, sentire, toccare, assaggiare e annusare.
Scoprirai un mondo completamente nuovo.
Io ti aspetto, non mancare!
Vuoi organizzare un’escursione personalizzata per te e il tuo gruppo?
Avvia subito una chat su WhatsApp, clicca sul pulsante in basso a sinistra!
LINK AMAZON
In questo articolo ti ho suggerito un binocolo collegato a dei link in affiliazione ad Amazon.
Acquistando tramite questi link, guadagnerò una piccola commissione e mi aiuterai a sostenere i costi di gestione del blog, senza assolutamente alcun costo aggiuntivo per te.
Il tuo supporto è fondamentale per continuare nel mio operato e cercare di darti sempre contenuti di altissimo valore.
È un gesto che apprezzo infinitamente, te ne sono davvero grato!




